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I dati

Il corpus di atti

Il valore di simPA non è il modello linguistico: è l’archivio su cui lavora. Sono provvedimenti che comuni italiani hanno realmente adottato e pubblicato, non modelli generici scaricati da un manuale.

Che cosa contiene

Alcune migliaia di documenti, provenienti da comuni di più regioni, spezzati in brani indicizzati singolarmente: la ricerca non lavora sul documento intero ma sul singolo passaggio, ed è per questo che trova l’articolo pertinente anche dentro un regolamento di quaranta pagine.

Non pubblichiamo un conteggio esatto perché cambierebbe ogni settimana: nuovi comuni entrano di continuo e i documenti che non superano i controlli di qualità escono. Il dato aggiornato ve lo diamo in sede di demo, insieme alla copertura della vostra regione.

Tipologie riconosciute

  • Delibere di Consiglio
  • Delibere di Giunta
  • Determine
  • Ordinanze
  • Avvisi pubblici
  • Bandi

La tipologia viene riconosciuta automaticamente in fase di importazione e non sempre riesce: una parte consistente del corpus resta senza etichetta certa, e rimane comunque ricercabile a testo pieno. Preferiamo dirlo piuttosto che presentare un archivio più ordinato di quello che è.

Da dove arrivano gli atti

I documenti sono raccolti dai siti istituzionali dei comuni: albo pretorio, sezione amministrazione trasparente, raccolte di regolamenti vigenti. Sono atti già pubblici, che i comuni hanno l’obbligo di pubblicare e chiunque può consultare.

Ogni documento conserva il collegamento alla pagina di origine, che compare con ogni risultato di ricerca e in calce a ogni bozza che lo cita. Se un ente chiede la rimozione di un proprio documento dal corpus, viene rimosso.

Come viene tenuto pulito

Un archivio raccolto automaticamente si sporca in fretta, e un archivio sporco rende la ricerca peggiore, non migliore. Prima dell’indicizzazione ogni documento passa tre controlli.

Duplicati
Lo stesso atto viene spesso ripubblicato a più indirizzi. Il confronto avviene sul contenuto del documento, non sull’indirizzo: due file identici entrano una volta sola.
Documenti fuori scala
Piani urbanistici, relazioni geologiche e valutazioni ambientali possono valere da soli centinaia di brani e coprire ogni ricerca. Restano fuori: non sono atti amministrativi ordinari.
Classificazione
Ogni documento viene ricondotto a un’area e a una tematica della tassonomia del servizio, così che la ricerca possa essere ristretta per ambito e non solo per parole.

Comuni rappresentati

La copertura è oggi concentrata su Piemonte e Liguria, dove la raccolta è partita, ed è in estensione al resto del Paese. L’anagrafica comprende tutti i comuni italiani: attivarne uno nuovo non richiede modifiche al servizio, solo la raccolta dei suoi atti.

Comuni presenti nel corpus e livello di copertura
ComuneRegioneCopertura
BiellaPiemonteAmpia
GenovaLiguriaAmpia
NovaraPiemonteAmpia
VerbaniaPiemonteAmpia
TorinoPiemonteAmpia
AlessandriaPiemonteAmpia
AstiPiemonteAmpia
VercelliPiemonteAmpia
SasselloLiguriaMedia
SavonaLiguriaMedia
CuneoPiemonteMedia
CosenzaCalabriaMedia
PiossascoPiemonteMedia
RezzoaglioLiguriaParziale
Finale LigureLiguriaParziale
Varese LigureLiguriaParziale
La SpeziaLiguriaIniziale
ImperiaLiguriaIniziale
MilanoLombardiaIniziale
BolognaEmilia-RomagnaIniziale
NapoliCampaniaIniziale
RomaLazioIniziale
PadovaVenetoIniziale
FirenzeToscanaIniziale
VeneziaVenetoIniziale

«Iniziale» significa che il comune è presente ma con pochi documenti: vale come verifica del funzionamento sul suo sito, non come archivio consultabile. Diciamo anche questo, invece di contarli tutti allo stesso modo.

L’archivio del vostro ente

Un comune può rendere ricercabile il proprio archivio dentro simPA. In quel caso i documenti restano nello spazio di lavoro dell’ente: non entrano nel corpus condiviso, non sono visibili ad altri comuni e non vengono usati per addestrare modelli.

Perché conviene comunque farlo

La maggior parte delle delibere di un comune riprende atti dello stesso comune. Avere il proprio archivio ricercabile a testo pieno, con il collegamento all’originale, è spesso il motivo per cui l’ufficio smette di cercare nelle cartelle condivise. Come trattiamo i dati.

Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026

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